222 a.C. Cruasè


Tipologia: vino bianco spumante Metodo Classico (Metodo Champenoise)

Metodologia di realizzazione: convenzionale

Denominazione: Oltrepò Pavese Metodo Classico Brut Bianco

Classificazione: Vino a Denominazione di Controllata e Garantitta D.O.C.G.

Vitigni: Pinot Nero

Vendemmia: N.D.

 

Zona di produzione: Oltrepò Pavese – Casteggio (PV)

Clima: Il clima è temperato con occasionali forti escursioni termiche

Terreno: Il Terreno è argilloso con buona presenza di limo

Altitudine: 100 m s.l.m.

Resa di produzione: 80 – 100 q.li/Ha

Età media delle viti: 20 anni

 

Tecnica di vinificazione: Uno dei passaggi principali che permette la produzione dei vini rosati è la macerazione. Questo passaggio, gestito dall’esperienza del produttore tramite alcune tecniche enologiche, può avere una durata variabile in funzione delle caratteristiche della vendemmia. Successivamente ha inizio la spumantizzazione classica che consiste nell’indurre la rifermentazione in bottiglia dei vini attraverso l’introduzione di zuccheri e lieviti selezionati.
Tramite la rifermentazione avvenuta in bottiglia il vino acquisisce la tradizionale pressione (visibile sotto forma di bollicine), garantita dall’anidride carbonica prodotta dalla seconda fermentazione (presa di spuma) che rimane intrappolata nel liquido (essendo il recipiente chiuso).

Dopo un periodo di riposo avviene la fase del remuage: le bottiglie sono disposte su appositi cavalletti (pupitres), che tengono il collo più in basso rispetto al fondo della bottiglia; la continua rotazione della stessa fa depositare le fecce dei lieviti esausti (che sono stati prodotti dalla fermentazione in bottiglia) sul tappo.

L’ultima fase della lavorazione, la sboccatura, consiste nel congelare il vino contenuto nel collo della bottiglia e nel togliere il tappo, in modo che il deposito fuoriesca, spinto dalla pressione. A questo punto il vino viene rabboccato con la liqueur d’expedition, ricetta segreta di ogni Azienda Spumantistica. La quantità di zucchero del composto determina la caratteristica e la categoria dello spumante. Per Metodo Classico Cruasè, la liqueur d’expedition, ha caratteristiche tali da permettere la categoria Brut con un residuo zuccherino compreso tra 8 e 10 g/l.

Lo spumante viene chiuso con il tradizionale tappo a fungo e con una gabbietta metallica, la quale evita che il tappo fuoriesca. Lo sviluppo di anidride carbonica, dovuto alla fermentazione, produce una pressione interna alla bottiglia, che può variare da un minimo di 3 fino a un massimo di 6,5 bar.

Invecchiamento/Affinamento:

 

Colore: Rosato, con intensità variabile in funzione delle caratteristiche dell’annata

Profumo: fruttato e floreale con note di lievito di buona intensità

Sapore: Strutturato, con una morbidezza elegante

Gradazione alcolica: 12,5 – 13,0 % vol

 

Temperatura di servizio: 8° – 10° C°

Bicchiere consigliato: Flùte con pancia grande e bocca piccola

Abbinamenti gastronomici: Prodotto Eclettico. Si presta ad essere abbinato a molti piatti / servizi. Aperitivo, piatti a base di carne e/o pesce, formaggi di media/elevata stagionatura e dessert.

Curiosità: Cruasè è un marchio collettivo riservato ai soci del Consorzio che identifica lo spumante metodo classico rosé da uve Pinot nero, prodotto in Oltrepò Pavese.

 

Bottiglie prodotte: 5.000

Formati disponibili: 75 cl, 1,5 l